Letteratura italiana: i consigli dei nostri insegnanti

Quando si vuole imparare una lingua straniera, bisogna tenere in considerazione varie abilità: saper leggere, scrivere, dialogare, tradurre… per tutto questo è fondamentale memorizzare un nuovo vocabolario.

Come allenare la propria memoria per ottenere il massimo dal nostro studio?

In generale, è più facile memorizzare qualcosa quando abbiamo a che fare con argomenti che ci interessano. Per chi ama la lettura, leggere un buon libro con la giusta concentrazione può essere il giusto stimolo per migliorare il proprio vocabolario e trarre il massimo beneficio dalla lettura.

Abbiamo chiesto ai nostri insegnanti d’italiano per stranieri di suggerirci i loro libri di letteratura italiana preferiti, chi meglio di loro? Eccoli suddivisi per livello di competenza linguistica.

A1/A2

Pasta per due, Giovanni Ducci

Un libro sugli equivoci e le esperienze comuni a chi si trova in un paese straniero per la prima volta. Una storia divertente e originale, che aiuta a riflettere sulle espressioni più caratteristiche e curiose della lingua italiana anche grazie agli esercizi presenti.

Lo abbiamo letto anche in classe ed è sempre piaciuto. Il cd audio è molto utile anche per la lettura individuale.

Marianna

 Delitto In Crociera, Valentina Mapelli

Un giallo a bordo di una nave in crociera nel Mediterraneo.

Le note culturali e gli esercizi di comprensione, grammatica e lessico presenti in ogni capitolo, facilitano la lettura e consentono anche un pratico e immediato ripasso. Viene venduto con i file audio di lettura, un ottimo supporto per la pronuncia e la memorizzazione.

Maria

 Esco a fare due passi, Fabio Volo

Consiglio i libri di Fabio Volo in generale per lo stile colloquiale, le espressioni di uso quotidiano e il lessico facile adatto a un livello elementare.

Esco a fare due passi è il primo romanzo di Volo e fu un enorme successo di pubblico. È la storia di un ragazzo attorno a trent’anni e del suo rapporto con il mondo femminile e quello del lavoro. Una lettura leggera e piacevole.

Anna

B1/B2

101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita, Micol Arianna Beltramini.

Un po’ guida turistica, un po’ libro di storia, un po’ raccolta di storie vere e storie leggendarie. Soprattutto è un libro che parla dell’anima di Milano, quella che rimane nascosta dietro alla maschera seriosa degli aperitivi, della moda e del design.

Consiglio questo libro a chi vive a Milano per lunghi periodi ma ha poche occasioni di godersi la città. Un libro da leggere seduti al parco mangiando un gelato, per poi chiuderlo e perdersi nelle vie meno conosciute della città.

Sabrina

 Margherita Dolcevita, Stefano Benni.

Consiglio spesso Margherita Dolcevita ai miei studenti perché Benni è ironico e intelligente, e perché gioca molto con le parole (facendo riflettere e permettendo di ampliare il lessico). In più c’è quel tocco di surrealismo che rende speciali i suoi romanzi, quasi unici nel panorama letterario italiano contemporaneo.

Roberto

 Olive Comprese, Andrea Vitali

Questa storia ambientata a Bellano (una delle mete delle nostre escursioni) racconta con irriverenza la vita di una cittadina sul lago di Como durante il ventennio fascista. I protagonisti sono 4 ragazzi, ma il romanzo è pieno di personaggi sorprendenti e pittoreschi.

In genere consiglio tutti i libri di Vitali per il loro misto di ironia, cultura e dialetto lecchese. “Olive comprese”è il primo che ho letto. Quando ho capito cosa fossero le olive ho riso tantissimo.

 Dalila

C1/C2

Palline di pane, Paola Mastrocola

Emilia è una fotografa quarantenne, con un marito che lavora in India e due figli di 11 anni e 6 mesi. Parte come sempre per le vacanze in Sardegna, aiutata da una baby-sitter brasiliana che non sa una parola di italiano.

Il libro ripercorre le riflessioni della donna e le chiacchiere da spiaggia, in un mix di situazioni paradossali e di quotidianità esasperata. Ironico, leggero, ma non troppo, il libro è una lettura piacevole, a tratti snervante. Consigliato per un livello C1, in grado di leggere tra le righe.

Irma

Lessico Familiare, Natalia Ginzburg

Il romanzo racconta la storia della famiglia della scrittrice fra gli anni Trenta e Cinquanta del 900. Ambientato a Torino, descrive la vita quotidiana della famiglia Levi attraverso abitudini, comportamenti e soprattutto il linguaggio usato.

Lo consiglio proprio per la vivacità del lessico e l’importanza delle parole nella storia della famiglia.

Brunella

 L’Amica Geniale, Elena Ferrante

È il primo romanzo dell’omonima serie composta da quattro libri. Consiglio, infatti, tutta la saga perché oltre ad aver avuto un enorme successo di critica internazionale, i romanzi abbracciano la storia dell’Italia dalla fine degli anni ’50 ai giorni nostri.

Il racconto è avvincente e coinvolgente: partendo dal punto di vista di due amiche di diversa fortuna, permette di cogliere le sfaccettature dell’Italia contemporanea.

Silvia

 

Qual è il vostro preferito, avete altri suggerimenti? Scrivetecelo nei commenti.

Buona lettura!

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